Non trovo modo migliore per iniziare che dal mio inizio: vedo per la prima volta la luce (di una delle mille lampade al neon, non la luce del sole, come si suol dire) a Brescia il 10 aprile 1990. Tutto si svolge da protocollo, asilo, medie, elementari, liceo. Università, laurea lettere.

Quando avviene il primo incontro con la fotografia? Come se si potesse identificare un giorno, una data. Posso però trovare il primo fotografo che mi ha fatto intuire quanto la fotografia sarebbe poi diventata per me importante : Salgado. Ricordo con meraviglia le prime fotografie viste, il progetto Genesis. Salgado mi parlava di mondi che non conoscevo, realtà a me lontane e lontanissime, era lì la mia meraviglia. Questo è stato il punto di partenza, poi con la conoscenza di altri fotografi, ho iniziato a capire che la meraviglia e la scoperta di ciò che non conoscevo stava anche nella realtà a me vicina, negli oggetti di tutti i giorni, nella scena della mia vita quotidiana. Ad oggi sono molti i fotografi che hanno nutrito il mio sguardo, amo la fotografia di Florence Henry(per quel suo modo di vedere gli oggetti, ricordo la fotografia scattata per la pubblicità della Columbia) David Hockney. 

Quello che da subito mi ha attratto dell’arte della fotografia è questo suo aspetto di connessione con le altri arti: la scelta stessa di studiare letteratura all’università è stata perché convinta che la letteratura mi avrebbe comunque dato la possibilità di arricchire il mio sguardo, non solo letterario, ma anche fotografico. 

La letteratura, la musica, il cinema, il teatro, in qualche via sempre mi portano alla fotografia. E la fotografia mi riporta sempre ad altro, vive per me di questo continuo legame. Le atmosfere dei film di Fellini, Truffaut, anche l’ironia di Woody Allen, i libri di Cavazzoni mi aiutano a conoscere le sfumature che vorrei cogliere nelle fotografie che vedo tutti i giorni. Assegno grande valore alla musica, Tom Waits, Jim O'rourke, Monk, Nina Simone, Bessie Smith, Robert Johnson, sono questi i primi nomi che mi vengono in mente, sono i primi che ho imparato ad ascoltare e amare.

Mi piace il suono che viene dalle cose e dalle immagini, anche il rumore, Tom Waits diceva in un’intervista del 2000 

“Non so chi l’abbia detto, ma pare che ogni cosa aspiri a raggiungere la condizione della musica migliore. Tutti cercano un equivalente”, 

mi pare che sia una frase che rappresenta anche quello che penso della fotografia. 

Posso fare un accenno nel parlare di me alla passione per la fotografia analogica, per la polaroid, la ricerca nei mercatini, amo gli oggetti che hanno vissuto, mi piace l’idea di recuperarli. Lampade, fotografie, macchine fotografiche, vasi, libri, bicchieri. Quaderni, porto sempre con me un quaderno in ogni spostamento, anche quelli minimi per scrivere, annotare, ricordare tutto quello che non voglio dimenticare, idee, storie, racconti tutti hanno diritto al loro posto.


2019

La Paz, Messico reportage(in corso) in collaborazione con una biologa marina: progetto personale in cui ho avuto la possibilità di documentare l'attività di ricerca di una studiosa della balena grigia in Messico.

Fotografa presso "La Strada Festival", C.L.A.P. Associazioneculturale, Brescia

Fotografa presso festival della letteratura di Mantova (dal 2013);

Fotografa presso Sofar Sounds Brescia.

Collaborazione con l'Orchestra da camera Canova e orchestra sinfonica Calamani.

2018
Novembre, fotografa di scena per il cortometraggio "Il Muro Bianco" di Marco Scotuzzi e Andrea Brusa prodotto da NieminenFilm;
Settembre, Fotografa presso "Mosaico festival", Cremona;
Giugno, fotografa per “La Strada Festival” di Brescia;

2017/2018 Assistente fotografa presso il teatro Arcimboldi di Milano;

2017
Collaborazione con Accademia Teatro Alla Scala per la realizzazione dell’installazione audiovisiva “In corso d’Opera” (durante la settimana di eventi “La Prima diffusa” che precede l’inizio della stagione delTeatro Alla Scala);
Ottobre, fotografa per Milano Book City;


Settembre, Fotografa presso festival “Uovo Kids” al museo della scienza e della tecnologia Leonardo DaVinci a Milano;
Luglio, Fotografa di scena per il cortometraggio “Magic Alps” (di A.Brusa e M. Scotuzzi, con GiovanniStorti);
Maggio, Fotografa per “Segnali Festival”, festival di teatro per ragazzi a Milano.

2016
Stage in qualità di fotografa presso il Festival “Tener-a-mente” dell’anfiteatro del Vittoriale di GardoneRiviera;


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